Guida al superamento del geo-blocking (aggiornata al 2020)

Ciò di cui stiamo parlando è noto a molti. Hai appena iniziato a guardare in streaming i nuovi episodi della tua serie preferita. Pochi giorni dopo devi partire per un altro Paese e vorresti continuare a guardare la serie, ma scopri con orrore che dalla posizione geografica in cui ti trovi non puoi accedervi. Facciamo un altro esempio. Vorresti guardare un evento sportivo su Internet, scopri però che la media library dell’emittente dell’evento non è disponibile nel tuo Paese.

Oppure vai in Cina e scopri con tua sorpresa che non puoi comunicare via Facebook con amici e famiglia perché questo social in Cina è bloccato.

In tutte queste situazioni (e in molte altre ancora), la causa del problema sono i blocchi geografici, o geo-blocking. In quest’articolo, ti spiegheremo cosa sia il geo-blocking, quando può costituire un problema e quali tipi di blocchi geografici esistono. Infine, ti spiegheremo anche come aggirarli.

Che cos’è esattamente il geo-blocking?

Quando ti connetti a Internet, il dispositivo che utilizzi ottiene un cosiddetto “indirizzo IP”, che indica in modo inequivocabile il Paese dal quale ti stai collegando. Il sistema degli indirizzi IP rende possibile bloccare determinati contenuti Web agli utenti di certe regioni e renderli disponibili solo a quelli di altre. Ciò avviene quasi sempre per una questione di licenze.

Per esempio, ORF Sport, che è un canale sportivo austriaco, potrebbe acquisire i diritti per la trasmissione della Formula 1 in Austria. Questo non gli darà però il diritto di trasmetterlo anche in Germania, perché ci sarà qualcun altro che ha acquisito i diritti per la Germania pagando un prezzo maggiore. A volte certi siti Web sono completamente bloccati in certe nazioni o aree geografiche. Per esempio, quando l’Europa ha introdotto la GDPR sulla privacy, numerosi media statunitensi hanno deciso di bloccare gli utenti Internet europei per paura di incorrere in infrazioni al regolamento.

In altri casi, sono i governi a stabilire di bloccare deliberatamente determinati tipi di contenuti. Cina, Turchia e la popolare destinazione di vacanze di Dubai sono particolarmente famose per applicare questo tipo di politiche. Se ciò possa essere definito “geo-blocking” nell’accezione più classica può essere discutibile. Tuttavia, il risultato finale per gli utenti di Internet resta lo stesso.

Come si fa a evitare il geo-blocking (gratis)?

Il metodo più semplice e sicuro, nonché più affidabile, per aggirare i blocchi geografici è usare una VPN.

La VPN è un software che puoi installare sul tuo dispositivo e connetterti tramite esso a Internet. Quello che fa è mascherare il tuo vero indirizzo IP assegnandotene uno di un altro Paese a tua scelta. La VPN di Shellfire, per esempio, dispone attualmente di indirizzi IP in oltre 35 nazioni.

Indipendentemente dal fatto che quello che ti serve sia un indirizzo IP americano (per esempio per guardare Netflix USA da qualsiasi Paese) o che trovandoti all’estero ti serva un indirizzo IP italiano, spagnolo o tedesco, il nostro servizio ti può aiutare.

Grazie alla VPN, è abbastanza facile bypassare i blocchi geografici e navigare online utilizzando indirizzi IP di tutto il mondo. (Fonte dell’immagine: dolgachov/123RF)

Come installare una connessione VPN?

Installare una connessione VPN è piuttosto facile. Come prima cosa, ti basta scaricare il nostro software VPN, totalmente gratuito, per il sistema operativo di tua scelta:

Poi segui semplicemente le istruzioni a schermo e crea un account su Shellfire. I tuoi dati saranno al sicuro e poiché siamo un provider VPN che non tiene il registro dei file, ti garantiamo il massimo dell’anonimato.

Scarica subito il servizio VPN di Shellfire!

Dopo aver creato il tuo account, potrai connetterti all’istante a Internet tramite VPN evitando così il geo-blocking. Nella sua versione base, il nostro servizio VPN è gratuito a tempo illimitato. I server che puoi utilizzare sono dislocati in Germania e negli USA. Per usufruire di velocità illimitata e per accedere agli indirizzi IP di oltre 35 Paesi, ti consigliamo la nostra VPN Premium, disponibile a partire da circa 5,00 € al mese.

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Si può aggirare il geo-blocking senza una VPN?

Sì, il geo-blocking può anche essere aggirato su dispositivi che in effetti non supportano il software VPN. Tra questi ci sono, in particolare:

Se vuoi evitare il geo-blocking su uno di questi dispositivi, Shellfire Box è la soluzione più semplice. Shellfire Box è un  “Router VPN Plug-&-Play” o, in altre parole, un dispositivo che colleghi al tuo modem tramite cavo e che ti permette di  connetterti a Internet con tutti i dispositivi che vuoi in pochi secondi, sia che supportino una VPN oppure no.

Installare Shellfire Box per bypassare i blocchi geografici è possibile in 4 semplici passaggi:

  1. Connetti Shellfire Box alla corrente elettrica.
  2. Connetti Shellfire Box al tuo modem con un cavo di rete.
  3. Ora connetti il dispositivo che vuoi alla rete WLAN di Shellfire Box.
  4. Da questo momento, il dispositivo si connetterà automaticamente a Internet tramite VPN.

Naturalmente, puoi collegare a Shellfire Box più dispositivi contemporaneamente.

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FAQ -Domande frequenti sul geo-blocking

È legale evitare i blocchi geografici?

Nota Bene: Non siamo avvocati, la seguente risposta non è perciò da intendersi come una consulenza legale. 

L’uso della VPN per rendersi anonimi è legale e di questo non ti dovresti preoccupare. Anche la rimozione del meccanismo del geo-blocking non pare violare alcuna legge applicabile, per il momento.

È però possibile che tu stia violando i termini e le condizioni di un provider che usi. I provider di streaming potrebbero proibire l’uso di una VPN nei loro termini e condizioni e punire le relative violazioni bloccando gli account degli utenti colti in fallo. In sostanza però, al momento (gennaio 2020) questo fatto non sembra costituire un grosso problema.

Esiste il geo-blocking anche all’interno dell’UE?

Dall’introduzione del regolamento sulla portabilità del 1 aprile 2018, il geo-blocking non è più una questione importante come lo era prima, all’interno dell’UE. Per esempio, se ti trovi temporaneamente in un altro paese UE, i provider di streaming sono tenuti a continuare ad assicurarti l’accesso ai pacchetti previsti dal tuo abbonamento.

Va però tenuto presente che questo regolamento non è in vigore al di fuori dei paesi dell’UE. Se per esempio vai in viaggio negli USA, il geo-blocking costituirà sempre un problema.

Anche entro i confini dell’UE ci sono ancora alcune restrizioni in atto. In particolare, le media library delle stazioni televisive accessibili a titolo gratuito stanno ancora bloccando determinate trasmissioni. Per esempio, se provi a guardare un gara di Formula 1 trasmessa dalla BBC o da ORF dalla Germania, senza una VPN, è uno di quei casi in cui ti scontrerai ancora con i blocchi geografici.

Conclusioni

In un’epoca di streaming e di mobilità globale, il geo-blocking è ancora un argomento cruciale per tutti. Per fortuna non devi subirlo: con l’aiuto di un software VPN o di Shellfire Box, il geo-blocking può essere superato agevolmente, facilmente e in modo rapido.

Fonte dell’immagine: tanaonte/123RF

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